Fabio Ravezzani (mediapason.it)
Fabio Ravezzani (mediapason.it)

Il Milan visto contro la Juventus ha rimesso nuovamente tutto e tutti in discussione. Si è vista una squadra troppo rinunciataria contro una Juventus decisamente più battibile rispetto alle scorse stagioni. Per Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, però non è così. “Sulla carta non è stato un Milan rinunciatario visto che Sinisa Mihajlovic ha giocato con un 4-3-3 con Carlos Bacca, M’Baye Niang, Alessio Cerci in attacco, Giacomo Bonaventura, Juraj Kucka e Riccardo Montolivo a centrocampo“, ha detto ai microfoni a IlSussidiario.net. 

 

Una sconfitta, quella dello Juventus Stadium, che porta nuovamente la posizione di Mihajlovic in bilico. Per Ravezzani: “Non mi sento di addossare colpe al tecnico che sicuramente non è un innovativo ma certamente non ha una grande squadra fra le mani“. E sul silenzio di Silvio Berlusconi: “Quando le cose vanno male ultimamente il presidente non parla. Questo Milan è frutto di investimenti sbagliati in passato“.

 

Intanto comincia ad essere una vera e propria telenovela la questione riguardante il closing con Bee Taechaubol. Ravezzani ne ha parlato così: “In estate qualcuno ci prese per i soliti disfattisti perché avevamo parlato di un affare molto strano con Mr. Bee che metteva in gioco troppi soldi per non contare fondamentalmente nulla a livello di mercato soprattutto. Il famoso closing è stato posticipato in più di un’occasione e non è un buon segnale“.

 

Ultime battute, poi, dedicate al prossimo calciomercato invernale: “Tutto dipenderà molto dalla posizione in classifica del Milan. Se sarà vicino al terzo posto, potrebbero arrivare Axel Witsel e un difensore”. 

 

Redazione MilanLive.it