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Silvio Berlusconi e Sinisa Mihajlovic (foto acmilan.com)

Parlare di esonero e di sfiducia al momento è prematuro, visto che il suo Milan ancora delude in certe occasioni, ma non si può parlare di disastro vista la classifica corta e la possibilità di rientrare con un ciclo di risultati positivi nelle zone di prestigio. Sinisa Mihajlovic sa comunque di essere sotto osservazione da parte della dirigenza, in particolare sotto la lente di ingrandimento del presidente Silvio Berlusconi, mai così vicino ai destini rossoneri come in questo periodo.

 

Il Corriere dello Sport oggi sottolinea come il Cavaliere sarà venerdì a Milanello, appuntamento importante sia con gli sponsor del club sia per far visita a staff tecnico e squadra. L’ultimo confronto Berlusconi-Mihajlovic avvenne dopo lo 0-0 contro l’Atalanta, risultato di certo poco prestigioso, con il presidente rossonero che si fermò prima a congratularsi nello spogliatoio degli ospiti ammettendo di aver visto una squadra molto più meritevole e in forma della sua.

 

Berlusconi non vuole più fare i complimenti agli avversari, bensì spera in un Milan forte e cinico, magari con un briciolo di gioco. Nella chiacchierata di venerdì pomeriggio è possibile che venga rinnovata la fiducia a Mihajlovic ma a due condizioni: che ottenga 4 risultati positivi nelle ultime sfide dell’anno prima della sosta, e che passi al tanto apprezzato 4-4-2 come modulo di base, così da creare un Milan offensivo ma equilibrato, lontano parente della formazione chiusa e mai pericolosa vista contro Juve e Atalanta.

 

Redazione MilanLive.it