Matteo Salvini
Matteo Salvini (Getty Images)

Matteo Salvini, da sempre tifoso del Milan, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport dell’attuale situazione rossonera, in particolare di Sinisa Mihajlovic, che sembra aver finalmente trovato la quadratura giusta della squadra dopo la vittoria contro la Sampdoria: “E’ l’uomo giusto. Si sta impegnando molto e merita fiducia. In questi anni abbiamo bruciato “18” allenatori, il problema del Milan non è in panchina ma altrove. Non basta un acuto come quelli con Samp e Lazio per tornare in alto: serve una striscia di vittorie per fare il salto di qualità“.

Salvini si è poi soffermato anche sul calciomercato e di quella che sarà la finestra di gennaio: “Vorrei al Milan un difensore e un centrocampista, magari giovani e italiani. Sensi? Preferisco non fare nomi“. Infine, ecco le parole leader della Lega Nord sulla trattativa con Bee Taechaubol: “Mi dicono abbiano concluso l’accordo. L’ingresso di investitori è un bene, anche se avrei preferito ci fossero imprenditori italiani per il Milan così come per le nostre aziende che stanno finendo tutte in mani estere“.

Redazione MilanLive.it