Roberto Mancini e Sinisa Mihajlovic (Getty Images)
Roberto Mancini e Sinisa Mihajlovic (Getty Images)

Succosa intervista quella di oggi del Corriere dello Sport a Roberto Mancini, il tecnico dell’Inter che lunedì sera dopo il posticipo del San Paolo ha perso la testa della classifica superato proprio dal Napoli. Rammarico per il risultato ma soddisfazione per la prova dei suoi, Mancini si lascia alle spalle l’ultimo match e parla del campionato in generale.

Una battuta anche sul rapporto tra lui e l’amico Sinisa Mihajlovic, che si spartiscono le panchine delle squadre milanesi in questa annata: “Manteniamo un buon rapporto, siamo entrambi molto impegnati e siamo andati a cena qualche volta insieme. Ultimamente ci siamo visti più per i derby amichevoli che per cenare. Io al Milan in futuro? Credo sia dura che pensino a me ormai, ma noi professionisti nel calcio non possiamo mai dare nulla per scontato“.

Una chiosa anche su Mario Balotelli, allenato da Mancini ai tempi di Inter e Manchester City: “Sono parecchi anni che non lavoro assieme a Mario e non so se sia cambiato nei modi di fare. Spero possa tornare ai suoi livelli e pensare solo al calcio, che sarà la sua vita almeno per i prossimi 10 anni. Al Milan aveva iniziato molto bene la stagione“.

Arrigo Sacchi di recente lo ha criticato per il gioco non certo piacevole che esprime l’Inter, ma Mancini ha voluto rispondere al grande ex allenatore del Milan: “Non mi interessa fare polemica. Non c’è un depositario della verità nel calcio: non lo è Sacchi e non lo sono neppure io… Ognuno dà la sua opinione e tutte sono da rispettare. Come tecnico sono uno che guarda la realtà: se avessi Gullit, Van Basten, Maldini, Baresi, Donadoni e tutti gli altri campioni di quel grande Milan giocherei un certo calcio, ma a disposizione ho un’altra rosa e quando affronto una formazione più forte che non posso mettere sotto perché ha più certezze ed è insieme da più anni, mi adatto.

 

Redazione MilanLive.it