Alessio Cerci
Alessio Cerci (Getty Images)

Il Corriere dello Sport di oggi è sicuro: Alessio Cerci è l’uomo in più del Milan di oggi, il calciatore che ha effettuato maggiori progressi nell’ultimo periodo. Sono lontani i fischi di inizio stagione, quando i tifosi rossoneri lo vedevano come il classico esubero strapagato incapace di meritarsi apprezzamenti ed elogi, soprattutto per via del girone di ritorno insufficiente dello scorso campionato.

Dal filone di vittorie iniziato contro il Sassuolo, Cerci è apparso un calciatore rinnovato, con nuovi stimoli e capacità tattiche maggiori. La predisposizione a dare una mano anche alla difesa è piaciuta non poco a Sinisa Mihajlovic, che lo ha rilanciato sia da ala nel 4-3-3 sia recentemente da esterno di centrocampo nel 4-4-2, nello stesso ruolo in cui esplose ormai parecchi anni fa, appena ventenne, nel Pisa allenato dal suo mentore Giampiero Ventura.

L’ex Atletico Madrid ha ricevuto così i primi applausi ed elogi pubblici, dando dimostrazione di continuità e di spirito di sacrificio. Ed ora, sempre secondo il quotidiano romano, Cerci spera nel riscatto a fine stagione, un’eventualità neanche sfiorata fino ad alcuni mesi fa. L’esterno mancino non intende tornare a Madrid a fine prestito, dove difficilmente avrebbe una chance, mentre a Milano sta finalmente cominciando a trovare l’ambiente ideale per esprimersi. Non è escluso che già a gennaio prossimo le parti si possano incontrare informalmente per gettare le basi del riscatto rossonero per Cerci.

 

Redazione MilanLive.it