carlos bacca
Carlos Bacca (Getty Images)

Per sette volte su quindici partite il Milan ha chiuso un match di campionato con lo zero sulla casella dei gol fatti. Una brutta statistica per la formazione di Sinisa Mihajlovic, che dunque per quasi metà stagione ha confermato grossi problemi in zona offensiva e nella costruzione delle occasioni da gol. Ieri contro il Carpi la dimostrazione più ovvia, uno scialbo 0-0 che ha visto i rossoneri per quasi un’ora restare anonimi e mai pericolosi dalle parti del portiere Belec.

Secondo la Gazzetta dello Sport, il vero problema del Milan attuale si chiama Carlos Bacca, il centravanti colombiano che fino al match contro la Lazio era considerato all’unanimità un bomber letale, un acquisto azzeccatissimo, anche più di quel Jackson Martinez che stava per essere ingaggiato poco prima dell’arrivo dell’ex Siviglia. Ma da un mese a questa parte il numero 70 non riesce ad esprimersi ai suoi livelli, mostrando scarsa reattività e forse un pizzico di stanchezza fisica.

Senza le reti di Bacca, sei fino a questo momento ma a digiuno ormai da inizio novembre, il Milan ha una classifica tutta da dimenicare; tolto il poker inflitto alla Sampdoria, squadra in piena crisi di identità, i rossoneri hanno racimolato due pareggi a reti bianche contro Atalanta e Carpi ed una sconfitta di misura contro la Juventus senza essere mai pericoloso in avanti. Un digiuno, quello di Bacca, che fa il paio con un gioco offensivo rossonero assolutamente da stravolgere.

 

Redazione MilanLive.it