castori cerci letizia
Castori osserva Cerci e Letizia (getty images)

Il Carpi annulla, senza alcuna fatica, quello che doveva essere il primo gradino ‘semplice’ per il Milan da qui alla sosta natalizia. Chi si aspettava una gara a senso unico, con dominio rossonero e sintomi da goleada deve assolutamente ricredersi. 0-0 allo stadio ‘Braglia’ di Modena, che applaude meritatamente l’undici di Fabrizio Castori, ben messo in campo e autore di una prova convincente contro un Milan versione gambero, propenso più a regredire che a crescere e continuare il cammino verso l’alto.

Dura l’analisi del match da parte della Gazzetta dello Sport, che promuove il gioco mostrato dai carpigiani e condanna un Milan pericoloso solo con Juraj Kucka nel secondo tempo, fermato da una grande parata di Belec. Parità anche sugli episodi da moviola: Luiz Adriano ha protestato (a ragione) per un rigore non concesso nel finale, ma nel primo tempo Kevin Lasagna era stato atterrato da Gigi Donnarumma senza che l’arbitro Irrati intervenisse.

Brutto Milan dunque, messo in difficoltà persino dall’ingresso del semi-esordiente Di Gaudio, un discreto esterno di centrocampo che nella ripresa ha fatto soffrire da matti l’intera squadra avversaria, pur non avendo i colpi di Robben o Ribery. Fragile, insicuro e soprattutto incapace di sfruttare le occasioni. Tant’è che il duello Bacca-Borriello a distanza è stravinto dall’ex di turno, molto più vivace e reattivo del colombiano apparso in regressione totale. Proprio come l’intero Milan.

 

Redazione MilanLive.it