Berlusconi Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic & Silvio Berlusconi (foto dal web)

Sinisa Mihajlovic si ritrova in una situazione più difficile di quanto si immaginasse quando ha accettato di allenare il Milan. Il serbo è stato sempre ottimista, ma dopo la partita contro il Carpi si è lasciato andare a una frase eloquente come “Il peggio deve ancora venire, al male non c’è mai fine e c’è un’atmosfera strana attorno all’ambiente“. Da settimane il tecnico rossonero parla di questa atmosfera e non si è tirato indietro dall’affermare che quando si perde è un disastro e che quando si vince non mancano le critiche perché bisognava farlo meglio.

Secondo La Gazzetta dello Sport gli sfoghi di Mihajlovic nascono anche dal fatto che finora la società non ha mai preso posizione nettamente a suo favore, limitandosi a difese d’ufficio scontate. Come nel caso delle convocazioni contro il Crotone in Coppa Italia. C’è poi un Silvio Berlusconi che si nasconde dietro a frasi come “Quando si perde si sta zitti” e che con il suo silenzio non aiuta certo un allenatore che invece avrebbe bisogno di sentire anche pubblicamente di avere la fiducia del presidente, il quale invece sembra più incline a manifestare disapprovazione come quando si reca negli spogliatoi degli avversari al termine delle partite.

Da Arcore sembra filtrare grande irritazione per le prestazioni e i risultati del Milan, ma anche per gli sfoghi di Mihajlovic stesso. L’ufficio stampa della società ha difficoltà nel gestire il serbo, dal quale non sa mai cosa aspettarsi in conferenza stampa. Il club per anni ha fatto della comunicazione uno dei propri capi saldi e ora si ritrova un po’ spiazzato da certe dichiarazioni del tecnico.

Pare che Mihajlovic sia a sua volta irritato per alcune critiche gratuite ricevute e che si sarebbe aspettato dai tifosi maggiore sostegno e una presa di posizione pubblica di stima da parte di Silvio Berlusconi. Per far tornare il sereno nell’ambiente Milan sarà necessario tornare a vincere già dal prossimo match contro l’Hellas Verona, magari mostrando anche un discreto gioco. Alla fine si sa che è quello che più conta.

 

Redazione MilanLive.it