alessio cerci
Alex Sandro e Alessio Cerci (getty images)

Era tornato a ricevere gli applausi di un pubblico che non gli aveva mai perdonato certi errori ed un carattere spesso estroverso e non troppo pacato. Alessio Cerci si sentiva finalmente accettato dalla tifoseria e pronto a conquistarsi un posto fisso con la maglia del Milan dopo il flop dei primi sei mesi, dovuti forse anche allo scarso feeling con Pippo Inzaghi ed alla delusione cocente provata dopo l’esclusione dall’Atletico Madrid.

Come scrive oggi Tuttosport però Cerci rischia di ripiombare nell’anonimato improvvisamente; l’ultimo ciclo di partite disputate con il Milan evidenziano di nuovo elementi di discontinuità ed insofferenza, in linea con l’andamento della squadra stessa in campionato. A parte l’ottima prova collettiva contro la Sampdoria, Cerci è risultato tra i peggiori in campo sia contro la Juventus che con il Carpi, impalpabile invece nel pareggio striminzito interno con l’Atalanta.

Per tale motivo l’ala di Velletri tornerà in panchina contro l’Hellas Verona, un turno di riposo forzato che permetterà a M’Baye Niang di spostarsi sulla fascia destra ed al tandem Bacca-Luiz Adriano di ritrovarsi dal 1′ minuto dopo varie settimane. Tra le riserve, assieme al bocciato Cerci, saranno presenti anche i due redivivi Mario Balotelli ed Andrea Bertolacci, finalmente pronti a tornare nella lista convocati ed assaporare nuovamente il campo da gioco.

 

Redazione MilanLive.it