Barbara e Marina Berlusconi (acmilan.com)
Barbara e Marina Berlusconi (acmilan.com)

Le frasi di sconforto di Barbara Berlusconi riportano d’attualità la questione dello stadio di proprietà del Milan; l’amministratrice delegate al settore commerciale del Milan si è lasciata sfuggire qualche parola di disappunto, riguardo ad un progetto architettonico che a suo dire avrebbe fatto fare passi avanti imponenti ad un club troppo fermo alle glorie del passato.

La scelta di restare a San Siro, secondo quanto scrive Tuttosport, non sarebbe dipesa soltanto da motivi nostalgici e di affezione storica, bensì anche da questioni finanziarie. La controllante Fininvest pare non essere mai rimasta troppo convinta dall’esborso di circa 300 milioni di euro per il nuovo impianto. Addirittura si parla del diktat della sorella maggiore Marina Berlusconi, manager a capo di Fininvest, la quale avrebbe bocciato letteralmente tale investimento.

Un affare di famiglia dunque che rischia di minare certi equilibri interni; ma come detto da Lady B l’affare stadio potrebbe essere stato solo momentaneamente accantonato e non è escluso che in futuri tempi migliori dal punto di vista finanziario, il Milan possa tornare a pensare al progetto.

 

Redazione MilanLive.it