Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol (foto by calcioefinanza.it)
Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol (foto by calcioefinanza.it)

Tutto confermato: contatto serale ieri tra Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol, i due uomini d’affari che sono ormai in trattative da mesi. Il presidente del Milan ha ricevuto una chiamata telefonica diretta dal broker thailandese, capo della cordata che è intenzionata ad acquisire parte delle quote del club, circa il 48% dopo l’accordo di base già trovato con la società controllante Fininvest.

Nulla di nuovo sul fronte orientale in questo senso, visto che la telefonata è servita ad aggiornare la situazione, a confermare le intenzioni del business-man di Bangkok e dei suoi collaboratori ed a scambiarsi gli auguri di buone feste con appuntamento rinnovato al 2016. Pochi e scarni passi avanti sono stati effettuati nell’ultimo mese, nonostante continui a filtrare ottimismo tra le parti. La Gazzetta dello Sport parla di un Mr. Bee che sta continuando a lavorare fianco a fianco di Citic Securities per mettere assieme un nugolo di imprenditori tra Cina e Thailandia capaci di collaborare e chiudere l’operazione da 480 milioni di euro.

Nei piani c’è una strategia commerciale che dovrebbe far espandere a livelli unici il brand Milan nel continente asiatico, seguita dall’ingresso nella Borsa di Hong Kong e da iniziative che, secondo i tecnici della cordata di Bee, dovrebbero fruttare al club di Via Aldo Rossi circa 100 milioni in più all’anno di fatturato. I rossoneri sperano, ma c’è da pazientare ancora, con la speranza che i primi mesi del 2016 siano davvero decisivi.

 

Redazione MilanLive.it