keisuke honda
Keisuke Honda e Daniel Pavlovic (©Getty Images)

Il Milan ‘double face’ vince e convince, anche se non mancano le sofferenze contro un buon Frosinone, soprattutto nel primo tempo. Secondo la Gazzetta dello Sport è grazie ai singoli e alle prove individuali che Sinisa Mihajlovic è riuscito ad ottenere una vittoria salva-panchina almeno per il momento. Il tecnico serbo deve ringraziare gli exploit di Jack Bonaventura e compagni, i soliti noti più qualche sorpresa nella serata del ‘Matusa’.

Il numero 28 rossonero è ancora una volta il migliore in campo, con una media voto ormai superiore a quella di ogni calciatore del Milan dell’ultimo anno. Con lui spicca l’ottima prestazione di Keisuke Honda, tornato titolare dopo le polemiche di ottobre e bravissimo ad interpretare il ruolo da esterno, tanto da servire un assist d’oro a Ignazio Abate per l’1-1. Ok anche il solito cecchino Carlos Bacca, mentre tra le note dolenti spunta Alessio Romagnoli, che soffre il tandem dei padroni di casa Dionisi-Ciofani per quasi tutto il match.

Non ancora al meglio Andrea Bertolacci, che deve dare qualcosa di più in fatto di verticalizzazione e geometrie, mentre è sufficiente la prova di Gigi Donnarumma, bravo in alcuni interventi ma sempre da brividi quando deve giocare il pallone con i piedi.

Le pagelle della Gazzetta dello Sport
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Redazione MilanLive.it