Sinisa Mihajlovic Adriano Galliani
Sinisa Mihajlovic e Adriano Galliani (foto dal web)

Era tutto pronto, stretta di mano, ringraziamenti di rito e benservito più amaro di tutti, a pochi giorni da Natale. Sinisa Mihajlovic praticamente era ad un passo dall’esonero alla fine del primo tempo contro il Frosinone, con il suo Milan sotto di un gol ed incapace di reagire mentalmente e con il gioco al vantaggio di Daniel Ciofani. Un risultato che aveva, in quel frangente, fatto infuriare la dirigenza rossonera e Adriano Galliani in primis, propendendo per il licenziamento immediato.

Ma per fortuna le gare durano 90 minuti e non 45, dunque si ha la possibilità di recuperare e mettere in sesto una partita o una stagione intera. Così è accaduto ieri, con il Milan uscito dagli spogliatoi con altra mentalità, cinico, concreto, quasi bello da vedere. Tanto che, dopo il 4-2 finale che ha sancito il ritorno al successo in campionato, Galliani stesso ha ammesso alle televisioni: “Mihajlovic mi ha tranquillizzato nell’intervallo, mi ha detto che avremmo vinto continuando a giocare così. Infatti è accaduto, ormai siamo una coppia di fatto“.

L’edizione odierna di Tuttosport è dunque smentita dalle affermazioni dell’amministratore delegato rossonero, il quale però in caso di k.o. non avrebbe potuto fare altro che sorbirsi le ennesime lamentele della piazza e di Silvio Berlusconi stesso, pronto a telefonare per chiedere la testa dell’allenatore. Ma ogni discorso è rimandato, con buona pace di Mihajlovic, a gennaio prossimo.

 

Redazione MilanLive.it