Axel Witsel
Axel Witsel e Claudio Marchisio (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – La fiamma per il belga Axel Witsel non si è affatto estinta. Il Milan lo ha cercato fortemente la scorsa estate, frenato soltanto dal costo eccessivo dell’operazione. Il centrocampista dello Zenit San Pietroburgo aveva persino dichiarato il suo parere favorevole all’eventuale trasferimento in un campionato più occidentale e competitivo di quello russo, per poi restarsene nel paese sovietico almeno fino al prossimo gennaio. Il nome di Witsel piace da matti al Milan perché rappresenta quel mediano duttile e completo che servirebbe come il pane per completare il reparto.

Calciomercato Milan, tante cessioni per arrivare a Witsel

Secondo quanto scrive oggi il Corriere dello Sport, il Milan avrebbe un piano per tornare con prepotenza a trattare il cartellino di Witsel, che lo Zenit valuta al momento non ancora inferiore ai 35 milioni di euro, visti soprattutto gli exploit in Champions League del calciatore classe 1989 e il gran gol segnato al Valencia. I rossoneri cercheranno di accumulare un tesoretto attraverso alcune cessioni importanti, persino dolorose, grazie alle quali risparmieranno sul monte stipendi e guadagneranno cash da reinvestire immediatamente.

Oltre ai soliti nomi di esuberi, da Nocerino a Suso passando per Mauri e Rodrigo Ely, il Milan è pronto a sacrificare altri elementi della propria rosa. A cominciare da Diego Lopez, che percepisce 2,5 milioni netti di stipendio e piace da matti al Liverpool. Oltre al portiere potrebbero partire anche Philippe Mexes, che può tornare nel proprio paese natale (Marsiglia in pole) e Cristian Zapata, difensore per il quale i rossoneri chiedono un esborso di almeno 3-4 milioni di euro. Infine Keisuke Honda, il giapponese che è stato blindato da Adriano Galliani di recente, ma di fronte ad una proposta ricca, che equivarrebbe ad una plusvalenza di mercato, il Milan non lo costringerebbe affatto a restare. Piccoli passi per tentare l’assalto a Witsel, obiettivo ormai storico dei rossoneri.

 

Redazione MilanLive.it