mihajlovic donadoni
Sinisa Mihajlovic e Roberto Donadoni (©Getty Images)

Il 6 gennaio 2016 sarà una data importante per Sinisa Mihajlovic; da quel giorno, che coinciderà con la ripartenza del campionato di Serie A dopo la sosta natalizia, inizierà per il serbo l’obiettivo risalita. Non solo in classifica con il Milan, ma anche nelle gerarchie e nel buonumore di Silvio Berlusconi, che al momento lo considera colpevole del momento poco positivo dei rossoneri e più volte lo ha punzecchiato con alcune frecciatine non proprio leggere.

Il giorno della Befana sarà Milan-Bologna, ovvero Mihajlovic contro Roberto Donadoni, uno degli allenatori accostati al Milan in passato ma anche per il futuro, tanto che l’ex ala rossonera degli anni ’90 ha sempre ammesso di essere legato per sempre al club di via Aldo Rossi. Lo scontro con Donadoni potrebbe essere un vero e proprio crocevia per il serbo, che se dovesse uscire sconfitto da questo match potrebbe dire addio al suo incarico, e lo stesso tecnico emiliano comincerebbe a sperare di tornare in orbita Milan per la prossima annata.

Secondo il Corriere dello Sport però il primo nome sulla lista dei dirigenti in caso di esonero di Mihajlovic resta Antonio Conte, ovviamente a fine stagione e dopo l’Europeo 2016 con la Nazionale italiana. E nel frattempo? Urge un traghettatore, da Marcello Lippi a Cristian Brocchi passando per Mauro Tassotti. Ma nel frattempo l’ex mister della Samp farà di tutto per scongiurare le ipotesi peggiori.

 

Redazione MilanLive.it