Massimo Maccarone
Massimo Maccarone (©Getty Images)

Massimo Maccarone è da anni uno dei pilastri dell’Empoli, ma nel suo passato c’è anche un’esperienza al Milan tra il 1993 e il 1998. Dopo le giovanili, al momento di approdare in prima squadra c’era troppa concorrenza e dunque ha cominciato a trasferirsi prima in prestito e poi a titolo definitivo abbandonando ogni speranza di indossare la maglia rossonera tanto ambita.

Nell’intervista al Corriere della Sera l’attaccante 36enne ha dichiarato di non avere rimorsi per come sono andate le cose in quegli anni: «Non ci penso e non ho rimpianti. Gli errori aiutano a crescere. Empoli è casa mia e la mia ultima squadra. Qui sto bene, mi diverto e finché avrò questo spirito e la voglia di allenarmi tutti i giorni andrò avanti. Senza limiti».

Maccarone al Milan è comunque cresciuto e qualche ricordo positivo lo conserva lo stesso: «Sono arrivato a 13 anni e ho fatto la trafila delle giovanili. Quando ero in Primavera, con Tassotti, spesso Capello mi faceva allenare con la prima squadra. Fabio è uno dei rimpianti della mia vita: un vincente e a me gli allenatori vincenti piacciono. Ma ormai non mi tocca più…».

Nell’estate 2011 l’allora allenatore rossonero Fatih Terim era intenzionato a concedergli una chance, ma poi lo scenario ebbe uno sviluppo diverso «Pensi che avevo già fatto le visite mediche, poi alle buste mi ha riscattato l’Empoli». Chissà come sarebbero andate le cose per lui se fosse stato il Milan a riscattarlo…

 

Redazione MilanLive.it