Kevin Prince Boateng Bright Gyamfi
Kevin Prince Boateng e Bright Gyamfi (©Getty Images)

Da tempo il Milan ha fatto sapere che avrebbe ripreso Kevin-Prince Boateng e nella giornata di ieri il contratto è stato depositato presso la Lega Calcio Serie A. Il club di via Aldo Rossi ha messo a segno il suo primo colpo della campagna acquisti invernale e speriamo che non sia l’ultimo. La Gazzetta dello Sport scrive che la società considera una buona operazione quella effettuata per il ghanese visto che è arrivato a parametro zero e si tratta comunque di un nome interessante; tanti tifosi rossoneri invece vedono nell’arrivo gratuito di un giocatore scaricato da un altro club l’emblema di una filosofia di mercato fallimentare. Inoltre c’è da considerare che i ritorno a Milanello storicamente non sono andati granché bene.

Boateng in questi mesi è stato sotto la lente di ingrandimento di Sinisa Mihajlovic, il quale lo ha valutato negli allenamenti e ne ha avallato il ritorno dopo averne testato serietà, professionalità, impegno e considerate utili le sue qualità tecniche oltre che la sua duttilità tattica. Ma anche lo staff medico lo ha visionato per capire se le sue ginocchia fossero a posto e sembra tutto ok.

Boateng si legherà al Milan per sei mesi e poi eventualmente si deciderà se prolungare o meno il contratto. Per consentigli di giocare domani a San Siro contro il Bologna manca solo il transfer dalla Germania, che dovrebbe arrivare in giornata, già nel corso della mattinata. L’ex Schalke 04 vuole conquistare un posto da titolare e non dovrebbe essere impresa ardua se saprà adattarsi sulla fascia destra, dove Alessio Cerci e Keisuke Honda finora non hanno convinto.

Il ghanese può essere un jolly prezioso per Mihajlovic in diversi moduli tattici. Nel 4-4-2 può giocare come esterno, così come nel 4-3-3. Nel 4-3-1-2 può invece ricoprire il ruolo di trequartista. E non dimentichiamo che in passato è stato utilizzato anche da attaccante, soluzione preferita da Silvio Berlusconi. Quindi ci sono molte opzioni per impiegare Boateng, sperando che il suo ritorno si riveli davvero utile alla causa.

 

Redazione MilanLive.it