Riccardo Saponara (Getty Images)
Riccardo Saponara (Getty Images)

Non è stata indimenticabile l’esperienza di Riccardo Saponara con la maglia del Milan. Poche presenze, qualche infortunio di troppo e una personalità mai espressa. Ci ha pensato la cura Empoli a farlo tornare quel calciatore formidabile ammirato negli anni precedenti, sempre con la maglia del club toscano. Nonostante l’addio di Maurizio Sarri, un maestro per lui, sta facendo benissimo anche con Marco Giampaolo, ed è assoluto protagonista dell’Empoli spettacolare che abbiamo avuto la fortuna di vedere nelle ultime uscite.

Ma un’avventura al Milan, anche se negativa, ti lascia sempre qualcosa di importante. E’ vero, l’ambiente non lo ha aiutato, ma lui ci ha messo del suo. Nell’intervista rilasciata a Tuttosport, Saponara ha così parlato del difficile periodo in rossonero: “Non lo considero un fallimento, ma se devo trovare un colpevole, imputo tutto a me stesso. Sicuramente non ero maturo per un’esperienza del genere e non ho saputo sfruttare le poche occasioni che ho avuto. Poi, ovvio, non sono stato fortunato, ho avuto tanti problemi fisici e non ho trovato un ambiente sereno che potesse aiutare il mio inserimento“.

Empoli è troppo importante per Saponara, ma sa benissimo che prima o poi dovrà lasciarla. Sia per fare dei passi avanti in carriera e sia per permettere alle casse del club di incassare un bel gruzzoletto. “Fino a giugno non mi muovo da Empoli. Sono riconoscente a questa società e voglio togliermi qualche soddisfazione con questi ragazzi. Poi chissà. Mi vedo ancora in serie A perché questo è un campionato che mi piace moltissimo, ma non posso escludere un’esperienza all’estero se si presenterà un progetto importante“.

 

Redazione MilanLive.it