Rodrigo Ely & Mario Götze (Getty Images)
Rodrigo Ely & Mario Götze (Getty Images)

Alessio Cerci non ha preso bene critiche e insulti ricevuti dopo il clamoroso gol sbagliato in MilanBologna 0-1. Infatti ha chiuso tutti i suoi profili presenti sui social network Facebook, Instagram e Twitter. Il giocatore era stato letteralmente preso d’assalto dai tifosi rossoneri e ha deciso di porre fine a quella ‘caccia all’uomo’. Chi ha provato a difenderlo, è stato altrettanto insultato. Secondo quanto riporta il quotidiano La Repubblica, il compagno Rodrigo Ely avrebbe provato a prendere le sue difese ma con scarsi risultati. Soo piombati pure su di lui commenti negativi.

E’ un peccato che si creino questa situazioni. Le critiche sono legittime, in campo ci vanno giocatori che vengono pagati fior fior di milioni e hanno l’obbligo di impegnarsi al massimo anche nel rispetto dei tanti tifosi che li seguono spendendo pure dei soldi. Ma quando si sconfina nell’insulto becero e nella volgarità si passa dalla parte del torto. Quello che ha fatto Cerci in Milan-Bologna è da censura, come lo sono altri errori commessi dai compagni davanti alla porta, ma anche certi commenti vanno oscurati.

 

Redazione MilanLive.it