Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

Agonia. E’ questa la parola chiave per testimoniare il momento storico in casa Milan. Tra l’altro un termine tirato fuori già da Sinisa Mihajlovic nella sua ultima conferenza stampa pre-partita, quando parlò di nuova agonia e angoscia nel caso di mancata vittoria col Bologna e con il Carpi in casa nel prossimo match di Coppa Italia. Quasi una premonizione quella dell’allenatore serbo, mai così in bilico come in queste ore dopo il k.o. interno dell’Epifania.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, Mihajlovic soffre il silenzio della società, che per il secondo giorno consecutivo ha mostrato una freddezza glaciale nei suoi confronti. Non una parola, ne’ un tweet che potesse rendere chiara la sua posizione sia in positivo che in negativo. Ma le voci che provengono da Milanello ovviamente non solo allettanti. Roma sarà l’ultima spiaggia per mister Sinisa, che si ritroverà di fronte ad un altro collega a serio rischio, quel Rudi Garcia che lo precede in classifica di cinque lunghezze ma che non soddisfa più la piazza romana.

Ed è sempre forte lo spettro esonero, visto che alle sue spalle è già pronto Marcello Lippi, l’uomo considerato ideale dal club per traghettare il Milan almeno fino al termine della stagione; l’ex c.t. azzurro potrebbe essere affiancato da Cristian Brocchi, promosso dalla Primavera e già più volte contattato e messe in preallarme. Fiato sul collo per Mihajlovic, ma sarà la cura adeguata per il sempre convalescente Milan?

 

Redazione MilanLive.it