Riccardo Montolivo
Riccardo Montolivo (©Getty Images)

Il Milan scende nuovamente in campo domani contro il Carpi per la sfida di Coppa Italia. I rossoneri hanno bisogno di vincere per conquistare la semifinale e per puntare alla vittoria finale, che consentirebbe alla società di via Aldo Rossi di entrare in Europa dalla porta di servizio e di incassare un bel po’ di introiti. Sinisa Mihajlovic ha parlato nella consueta conferenza stampa di vigilia, accompagnato dal solito Riccardo Montolivo e da Christian Abbiati. Ecco, di seguito, le loro dichiarazioni.

Il capitano del Milan si è così espresso sulla gara di domani e sul momento della squadra in generale: “E’ un avversario che ha faticato all’inizio, ma ora ha trovato compattezza. E’ una partita insidiosa per noi, ma dobbiamo sgomberare la mente e concentrare tutte le energie fisiche e mentali per domani. La cosa che più mi fa rabbia è che la squadra crea, lotta e che dal punto di vista dell’impegno è inattaccabile. Purtroppo facciamo sempre 30 e non riusciamo a fare 31. Bisogna continuare a fare quello che stiamo facendo, non possiamo appellarci solo alla sfortuna, ci sono anche dei demeriti. Penso di parlare a nome della squadra se dico che è la cosa che fa più rabbia“.

Il centrocampista ex Fiorentina ha così parlato delle critiche ricevute nell’ultimo periodo: “Diciamo che sono abituato a essere criticato, nei momenti negativi sono abituato a essere sotto i riflettori. E’ normale che essendo il capitano del Milan ci siano critiche, poi nei miei confronti sono aspre. Meglio me che altri. Va bene che vengo criticato, così i miei compagni sono più liberi di testa“.

Queste, poi, le dichiarazioni di Montolivo sulla società: “Non credo ci siano particolari problemi a livello societario. Da parte nostra sentiamo la vicinanza e l’appoggio da parte della società“.

Abbiati, con ogni probabilità, scenderà in campo domani contro il Carpi al posto di Gianluigi Donnarumma. Il portiere rossonero ha così commentato questa possibilità: “Ho sempre voglia di scendere in campo con la maglia del Milan. Non servono stimoli particolari. Tutti ci danno già in finale, c’è un doppio pericolo per questo motivo. Domani affrontiamo una squadra pericolosa e che per 90 minuti lotta“.

I tifosi non perdono occasione per esprimere tutto il loro malcontento con contestazioni e cori. Abbiati ne parla così: “E’ difficile rispondere a questa domanda. Contro il Bologna i tifosi sono stati bravi, perché qualche fischio è partito dopo aver subito il gol. Li capisco, sono tre anni che non riusciamo a raggiungere certi obiettivi“.

 

Redazione MilanLive.it