Bee Taechaubol
Bee Taechaubol (foto Instagram)

Oggi, nel pomeriggio o in serata, una delegazione di uomini Fininvest partirà per la Cina per incontrare Bee Taechaubol e per tentare di fare dei passi avanti nella trattativa che riguarda la cessione del 48% delle quote del Milan per 480 milioni di euro. La Gazzetta dello Sport spiega che tra gli emissari della holding della famiglia Berlusconi ci sarà anche il direttore finanziario Alessandro Franzosi. Si tratta della seconda missione orientale dopo quella di ottobre che sembrava essere stata positiva, prima che si verificasse un rinvio ulteriore del closing dell’affare.

La trattativa ha subito diversi rallentamenti, ma dopo capodanno pare essere ripartita. Nel frattempo una delle banche coinvolte nell’operazione, la Ads Securities di Abu Dhabi, è uscita di scena e Mr Bee è pronto a presentare a Fininvest nuovi investitori che costituiscono la sua cordata. La giornata cruciale potrebbe essere quella di venerdì.

Secondo quanto scrive il quotidiano Libero il broker thailandese non è ancora riuscito a mettere insieme i 480 milioni richiesti per chiudere l’affare Milan. E’ lontano ancora da questo obiettivo e Fininvest vuole capire quali siano le prospettive. Ovvero se Bee Taechaubol riuscirà nel giro di non molto tempo a mantenere gli impegni oppure se la trattativa sarà destinata a fallire. In caso di naufragio dei negoziati con lui, ci sono altri colossi cinesi che potrebbero farsi avanti. Si è parlato molto dell’Alibaba Group, che già detiene il pacchetto di maggioranza del Guangzhou Evergrande. Ma anche di Huawei, sponsor del Milan da un po’ di tempo.

 

Redazione MilanLive.it