Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

Il Milan questa sera va di scena a San Siro contro  il Carpi in una partita valida per i quarti di finale della Coppa Italia 2015/2016. Sulla carta una partita non complicatissima, anche se gli emiliani in campionato hanno già messo in difficoltà i rossoneri fermandoli sul pareggio, e che può aprire la strada verso la finale dato che in semifinale verrà affrontata la vincente di Spezia-Alessandria. Nessun avversario va sottovalutato, ma è innegabile che il cammino sia più agevole di quanto ci si aspettasse.

La Gazzetta dello Sport spiega che questo è un match da dentro  fuori non solo per il Milan stesso, ma anche per Sinisa Mihajlovic. Se stasera si perde, il serbo verrà esonerato e potrebbe essere sostituito da Marcello Lippi. Un fallimento non verrebbe perdonato all’allenatore rossonero. Silvio Berlusconi ha telefonato all’ex Sampdoria lunedì e non si conoscono nel dettaglio i contenuti del colloquio.

Ieri nella conferenza stampa alla vigilia di MilanCarpi il tecnico rossonero non si è mostrato affatto preoccupato dalle tante voci che stanno uscendo da qualche giorno a questa parte: «La società mi è sempre stata vicina, non ci sono mai stati problemi. Se mancano i risultati, a soffrire di più è il presidente e di conseguenza io e i giocatori siamo amareggiati. Di sicuro io sono concentrato sul lavoro e cerco di tirare fuori il massimo dai miei ragazzi. Quella con il Carpi è una partita fondamentale, poi penseremo alla Fiorentina e vedremo. Sarà così fino alla fine della stagione. Io sono grato al presidente e Galliani per avermi dato la possibilità di allenare il Milan. Non mollo mai, non mi preoccupo di quello che si scrive sui giornali e ho fiducia nel mio lavoro e nella squadra». C’è stato anche spazio per un commento sulle indiscrezioni che danno Marcello Lippi al suo posto. Queste le parole di Mihajlovic: «Questa notizia non mi ha scosso. Può non fare piacere leggerla prima di una partita così importante, ma la società ha smentito l’incontro. E io sono troppo intelligente per cadere nelle trappole».

 

Redazione MilanLive.it