Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

Al termine del match di Coppa Italia tra Milan-Carpi, conclusosi con , ai microfoni di Rai Sport ha parlato Sinisa Mihajlovic. Queste le dichiarazioni del tecnico rossonero, anzitutto sulla vittoria della sua squadra: “Sapevamo che non sarebbe stato facile. Abbiamo ottenuto la qualificazione. Nel primo tempo potevamo fare più gol. Poi ci siamo complicati la vita, ma abbiamo ripreso le redini del gioco. Vittoria meritata. Dovevamo chiuderla prima, ma poi abbiamo cominciato a giocare”.

Sul mercato e sui miglioramenti che deve avere la squadra: “Dobbiamo migliorare nella cattiveria sotto porta. A Roma, contro il Bologna e in altre partite meritavamo di più. Abbiamo creato tanto e se avessimo avuto 6-7 punti in più, nessuno poteva dire niente. La squadra crea parecchie occasioni, quindi dobbiamo buttarla dentro”. Nessun commento sul calciomercato…

Ancora sulla partita: “La mia squadra sta bene dal punto di vista fisico. E’ dura giocare a ritmi alti per 90 minuti, poche squadre del mondo lo fanno. In tutte queste partite che abbiamo fatto, forse solo due volte siamo stati inferiori fisicamente al nostro avversario. Quando si è in difficoltà bisogna tenere la palla e far girare gli avversari a vuoto”. 

Sulla cessione di Luiz Adriano: “Lo abbiamo saputo due giorni fa. C’era qualche contatto e poi ieri si è fatto tutto. La società ha fatto bene, venduto a 14 milioni e comprato a 8. Questa rosa al completo può lottare per il terzo posto. Balotelli è recuperato e anche Menez tornerà presto. Abbiamo Niang e Bacca”. 

Sui fischi per Riccardo Montolivo: “Posso dire che lui è un giocatore importante per noi, ci dà i tempi di gioco. Sono contento di lui. Mi dispiace quando sento fischi… I tifosi finchè protestano civilmente è giusto che lo facciano. Dobbiamo tapparci le orecchie e giocare. L’unica ricetta per noi deve essere quella di vincere”. 

Sul suo futuro in bilico…: “E’ dalla terza partita che succede, non solo nell’ultimo mese. Pressione? Io so che da tre mesi c’è questa storia e so che sarà così fino alla fine. Io do sempre il massimo, poi si vedrà. So che non è facile, ma ho passato cose peggiori. Questo è sport divertimento, accetto tutto. Vado avanti per la mia strada a testa alta. Mi dispiace per i ragazzi quando sentono queste cose qua”.

Sulla rabona di Bacca: “Ha segnato e ha ragione lui. E’ una giocata rischiosa e lui ce l’ha nel sangue. Se lo fa e segna, spero ne faccia tre a partita”. 

Il mister conclude dicendo: “Oggi è il capodanno serbo”. Arrivano gli auguri dello studio della Rai, ai quali si unisce anche la nostra redazione.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it