Stephan El Shaarawy
Stephan El Shaarawy (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Il Milan e l’imperativo categorico: vendere. Non è facile, ma senza le cessioni non posso arrivare nuovi calciatori. Adriano Galliani è al lavoro per sfoltire la rosa di Sinisa Mihajlovic. Sono tanti gli esuberi, con la valigia ormai già pronta da un bel po’ di tempo. Su tutti Antonio Nocerino, che è fuori dai piani tattici del tecnico. Inoltre c’è da sistemare anche le situazioni delicate di Nigel de Jong e Stephan El Shaarawy. Su quest’ultimo si è soffermato poco fa l’amministratore delegato rossonero, che ha fatto un po’ il punto della questione. Andiamo ad analizzare le posizione dei tre calciatori.

Calciomercato Milan: il punto su El Shaarawy, De Jong, Nocerino

Iniziamo da El Shaarawy, che ha una situazione piuttosto intricata. Il Monaco ha deciso che non lo riscatterà a fine stagione: quindi il Milan non potrà incassare i 14 milioni stabiliti. Galliani è in contatto con Walter Sabatini, che vorrebbe portare il Faraone alla Roma. Con l’addio di Rudi Garcia, anche Gervinho potrebbe salutare i giallorossi. El Shaarawy potrebbe essere il sostituto ideale dell’ivoriano. La trattativa, però, è attualmente bloccata, così non è da escludere una possibile permanenza al Milan dell’esterno nel caso in cui Alessio Cerci non dovesse andare al Genoa.

Sempre sul Faraone, però, spunta un interessante retroscena raccontato da SportmediasetLuciano Spalletti ieri pomeriggio ha svolto il suo primo allenamento con la Roma e ha avuto un contatto telefonico proprio con El Shaarawy. Il tecnico lo vuole con sé e il calciatore gradisce questa possibile sistemazione.

Passiamo alla questione Nocerino. Negli ultimi giorni si sono diffuse alcune indiscrezioni circa l’interesse di due club esterni, il Panathinaikos e l’Antalyaspor di Samuel Eto’o. Il centrocampista, però, avrebbe rifiutato il trasferimento. L’ex Parma, infatti, vuole rimanere in Italia e accetterebbe di buon grado il Bologna di Roberto Donadoni, suo ex allenatore nell’esperienza ducale. Anche in questo caso, si tratta di una trattativa in uscita difficile, anche per il lauto ingaggio percepito dal calciatore.

Per quanto riguarda Nigel de Jong, invece, non sono ancora chiarissime le intenzioni del Milan.