L'esultanza dei rossoneri al gol di Antonelli (©Getty Images)
L’esultanza dei rossoneri al gol di Antonelli (©Getty Images)

Il Corriere dello Sport quest’oggi ha intervistato il terzino rossonero Luca Antonelli, uno dei titolari fissi del Milan. Il calciatore classe 1987 è giunto un anno fa esatto dal Genoa, nonostante sia originariamente un prodotto del settore giovanile di Milanello.

Antonelli si è espresso così sugli obiettivi stagionali, che includono forzatamente la finale di Coppa Italia: “Arrivare in semifinale è sicuramente un ottimo traguardo ma non dobbiamo sottovalutare nessuno, Spezia e Alessandria sono squadre temibili e se la giocheranno. In campionato siamo meno continui, alterniamo prestazioni negative ad altre molto buone, come nel secondo tempo contro la Roma. San Siro ad esempio deve tornare il nostro fortino, sta a noi riportare la gente allo stadio“.

Il laterale mancino si è espresso anche sul tecnico Sinisa Mihajlovic e su alcuni suoi compagni che possono diventare decisivi in corsa: “Noi siamo tutti con il mister, non è facile per lui sopportare certe pressioni. Ma dobbiamo solo pensare al campo, aiutare lui vuol dire aiutare noi stessi. Balotelli e Menez? Ci daranno una grossa mano, si è sentita la loro mancanza. Domenica con la Fiorentina è tempo di far bene e trovare i 3 punti, sono convinto potremo fare un grande girone di ritorno“.

Infine qualche parola sul progetto ‘giovani’ iniziato dal Milan: “La squadra stellare di Baresi e Maldini puntava sui prodotti del vivaio, oggi abbiamo gente come Donnarumma che diventerà il portiere della Nazionale. Siamo contentissimi si punti suoi giovani talenti italiani, la società ha sempre puntato su questo aspetto. Io stesso ho avuto la fortuna di crescere con maestri come Galli e Baresi, anche Inzaghi mi ha insegnato molto. Il mio sogno? Alzare dei trofei con questa maglia“.

 

Redazione MilanLive.it