Alessio Cerci Antonio Mirante
Alessio Cerci e Antonio Mirante (Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Passi avanti per la cessione di Alessio Cerci al Genoa. L’esterno del Milan, ormai fuori dai piani tecnico-tattici di Sinisa Mihajlovic, è in uscita: la sua cessione potrebbe sbloccare il calciomercato in entrata dei rossoneri. Il Genoa lo ha richiesto e, come confermato anche da Adriano Galliani ieri in occasione dell’Assemblea di Lega, c’è l’accordo fra tutte le parti, ma manca l’ok definitivo del fondo del Qatar che controlla parte del suo cartellino. La situazione ora potrebbe evolversi in maniera positiva. Il Milan spera. Con la cessione di Cerci, Galliani potrebbe tentare l’affondo decisivo per Anwar El Ghazi dell’Ajax.

Calciomercato Milan, Cerci-Genoa si sblocca?

Si continua a trattare e a cercare di risolvere la questione per vie diplomatiche. Secondo quanto riporta l’edizione online di Sportmediaset, nei prossimi giorni potrebbe arrivare il via libera del fondo di investimenti che detiene il 50% del cartellino di Cerci. Una bella notizia per il Milan, che così potrà concentrarsi sul calciomercato in entrata. Ci sarebbe da risolvere anche la situazione legata a Stephan El Shaarawy, con la Roma e la Fiorentina che continuano il pressing, ma non è escluso che i rossoneri possano decidere di trattenerlo per provare a rilanciare e a rivitalizzare.

Cerci sta attraversando un periodo decisamente complicato dal punto di vista professionale. I tifosi ancora non gli hanno perdonato quel clamoroso gol sbagliato a tu per tu con Mirante nella partita dell’Epifania contro il Bologna. E’ sempre stato uno dei più fischiati da San Siro e ora, dopo un bel po’ di occasioni ricevute da Mihajlovic, è anche fuori dai piani tattici dell’allenatore. La soluzione migliore, per lui e per il Milan, è un addio. Il prestito dall’Atletico Madrid scadrà a giugno, ma questi ultimi sei mesi potrebbe giocarli con la maglia del Genoa. La chance giusta, l’ennesima, per dimostrare le sue qualità, sempre inespresse da quando veste il rososnero.

 

Redazione MilanLive.it