Sinisa Mihajlovic e Nenad Sakic (©Getty Images)
Sinisa Mihajlovic e Nenad Sakic (©Getty Images)

Altro che vacanze in montagna. Prima di prenotare la settimana bianca, Sinisa Mihajlovic dovrà aspettare, soprattutto se il suo Milan continuerà a giocare in questo modo, con cinismo e forza agonistica. Il 2-0 sulla Fiorentina è una manna dal cielo per le quotazioni del tecnico, in realtà già messo in salvo dalle parole di Silvio Berlusconi, che nella giornata di sabato aveva allontanato qualsiasi ipotesi di esonero utilizzando l’avverbio ‘certamente’ per rispondere alla domanda sul proseguo della stagione con Mihajlovic in sella.

Come rivela la Gazzetta dello Sport, ieri presente in tribuna a San Siro c’era anche Antonio Conte, ct della Nazionale italiana, ufficialmente giunto a visionare i tanti talenti italiani in campo (Donnarumma, Bernardeschi, Bonaventura) ma probabilmente anche incuriosito da quella che secondo molti potrebbe essere la sua prossima squadra di club da allenare e riportare in alto. L’idea di un passaggio di consegne a fine stagione con Mihajlovic non si allontana, ma per il momento il serbo ha scacciato gli spettri più imminenti.

Nel post-partita Miha ha voluto anche ringraziare Berlusconi per il conforto, poche parole che finalmente hanno virato nella direzione della fiducia: “Dico grazie al presidente, che si dimostra grande anche nei momenti meno positivi. Ha detto le parole giuste al momento giusto, ci ha dato una grande carica. Poteva dire certe cose prima? Meglio tardi che mai“. L’impressione è che il rapporto ora possa anche ricucirsi.

 

Redazione MilanLive.it