Berlusconi sfida tutti: Brocchi ha 7 finali per conquistare il Milan

Cristian Brocchi
Cristian Brocchi (foto acmilan.com)

MILAN NEWSLa Gazzetta dello Sport nella propria edizione odierna spiega cosa è avvenuto in casa Milan in questi ultimi due giorni, tra l’esonero di Sinisa Mihajlovic e la promozione di Cristian Brocchi. Silvio Berlusconi aveva già preso la sua decisione sabato dopo la sconfitta a San Siro contro la Juventus, ma Adriano Galliani ha cercato in tutti i modi di farlo desistere dal cambiare allenatore.

Lunedì pomeriggio il presidente rossonero ha invitato Brocchi  a una cena ad Arcore e a quel punto la scelta era stata effettuata. Ieri mattina è stato tutto ufficializzato da un comunicato del club in cui si è ringraziato Mihajlovic per il lavoro svolto ed è stato dato il benvenuto al nuovo tecnico. Poi in serata Berlusconi tramite il suo profilo ufficiale Facebook ha scritto, a sorpresa, un post nel quale ha spiegato i motivi della sua decisione spiegando anche che: «Brocchi è una scelta per preparare il futuro, un futuro nel quale il Milan deve tornare al gioco e a risultati all’altezza della sua storia. A fine stagione trarremo le somme e opereremo le scelte necessarie».

Il patron del Milan è andato contro tutti: Galliani, gran parte della squadra, l’opinione pubblica e contro i tifosi. Ha fatto di testa sua, senza ascoltare nessuno. Brocchi, però, per conquistarsi la panchina rossonera anche per la prossima stagione dovrà ottenere risultati nelle prossime sette partite, tra campionato e Coppa Italia. In particolare la finale di Roma contro la Juventus può essere decisiva. Sicuramente consegnare a un debuttante una squadra che non vive un buonissimo momento è un azzardo rischioso, ma Berlusconi è convinto della sua scelta.

Il presidente sembra avere nell’ormai ex tecnico della Primavera un suo pupillo, però vuole che egli conquisti l’Europa League, e non sarà facilissimo visto che c’è il Sassuolo distante solo un punto in classifica. Il Milan deve ricominciare a correre. Brocchi deve convincere non solo Berlusconi, attraverso risultati e gioco, ma pure la squadra e anche i tifosi. Ha sette finali per riuscire nella missione.

 

Redazione MilanLive.it