Simone Inzaghi difende Pippo: “Milan, non è colpa degli allenatori”

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi (©Getty Images)

In queste ultime settimane in Serie A ci sono stati importanti cambi di panchina. Tralasciando quanto successo a Palermo, con Maurizio Zamparini che ha cambiato idea troppe volte in appena 6 mesi, sia la Lazio che il Milan hanno deciso di esonerare i propri allenatori. Ha cominciato Claudio Lotito che due settimane fa ha dato il ben servito a Stefano Pioli, promuovendo dalla Primavera Simone Inzaghi. Situazione simile, come riferito anche dallo stesso Galliani, quanto accaduto in via Aldo Rossi. Promosso dalle giovanili Cristian Brocchi dopo l’esonero di Sinisa Mihajlovic.

Nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Empoli, mister Inzaghi ha così parlato della possibilità di raggiungere il Milan, distante solo 4 punti, al sesto posto valido per i preliminari di Europa League: “E’ una missione difficilissima, ma nel calcio non si sa mai. Io ho vinto uno scudetto partendo da meno 9. Non farò turnover, io guardo solo all’Empoli, anche se il calendario non è semplice”.

Invece in merito all’ennesimo cambio di panchina in casa rossonera, Simone ha lanciato una lancia in favore del fratello Pippo, esonerato la scorsa estate per far posto proprio a Mihajlovic: “Forse colpa degli allenatori non era…”. 

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it