Mario Balotelli e l'arbitro Guida (©getty images)
Mario Balotelli e l’arbitro Guida (©getty images)

Una prestazione tutto sommato sufficiente e coerente quella di Marco Guida, arbitro del match di ieri sera tra Milan e Carpi, anche se rimangono alcuni dubbi imponenti su un paio di episodi nel secondo tempo del match. Il Corriere dello Sport ha analizzato passo dopo passo ogni situazione da moviola riguardante la sfida terminata 0-0 ieri a San Siro.

Nel primo tempo Guida giudica con estrema coerenza e metro di giudizio uniforme due episodi simili: il primo in area Milan, quando Abate e Suagher si allacciano sugli sviluppi di una punizione per il Carpi. Il secondo dalla parte opposta con Zaccardo e Balotelli che si trattengono la maglia a vicenda. In entrambi i casi non sussiste per l’arbitro la possibilità di fischiare il rigore. Giusto il giallo a Mario Balotelli, che gli farà saltare Verona-Milan: il suo intervento su Belec è inutile ed in ritardo.

Nella ripresa protesta prima il Carpi per un mani di Luca Antonelli su tiro di Zaccardo, ma il gomito del rossonero è attaccato al corpo, giusto dunque non concedere il penalty. Molti più dubbi sulla sbracciata da terra di Suagher che intercetta un cross di Andrea Poli a 15′ dalla fine. Il tocco è netto e involontario, ma interrompe la traiettoria della sfera, tra l’altro neanche troppo veloce. Rigore che Guida non assegna ma che ci poteva anche stare. Infine giusto annullare il gol di Jose Mauri, che parte nettamente in off-side.

 

Redazione MilanLive.it