Jeremy Menez
Jeremy Menez (©Getty Images)

A causa della squalifica rimediata da Mario Balotelli, domani contro l’Hellas Verona in attacco giocherà Jeremy Menez. Al suo fianco ci sarà Carlos Bacca: per il colombiano l’ennesimo cambio del partner offensivo. I due dovranno trovare in fretta l’intesa perché domani al Bentegodi è vietato fallire. Il sesto posto è ancora in bilico, con il Sassuolo che dopo la vittoria in casa del Torino, si è riportato a meno 1. Per Menez è una chance da non fallire se vuole nutrire qualche chance di permanenza per il prossimo anno: al momento stando così le cose, un suo addio è più che probabile.

Sin qui nei pochi minuti nei quali è stato chiamato in causa in campionato, sia da Mihajlovic che da Brocchi, ha deluso. Complice in parte una condizione fisica precaria, le sue prestazioni sono state molto al di sotto delle aspettative. Addirittura con Sinisa Mihajlovic il rapporto, stando ad alcune indiscrezioni, era molto teso. Adesso Cristian Brocchi sembra avergli dato fiducia, e non solo perché al momento l’unico sostituto è Luiz Adriano che è tornato ad allenarsi con il gruppo solo nella giornata di ieri, ma anche perché vede in lui le qualità per poter decidere in ogni momento la partita. “In questi giorni ho visto un giocatore che si allena bene, che ride, parla: è positivo. Spero riesca ad essere così anche in campo – ha riferito Brocchi in conferenza stampa su Menez -, perché ha delle qualità che sono sotto gli occhi di tutti”. Il tecnico ammette che il n.7 milanista ha doti principalmente da solista, ma è altrettanto fiducia che possa mettere il suo talento al servizio dei compagni. Vedremo se l’intuizione e la speranza del mister possano risultare vincenti per il Milan.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it