Juraj Kucka Carlos Bacca
Carlos Bacca e Juraj Kucka (©Getty Images)

Quella di domani per il Milan sarà un’ulteriore prova di crescita: di fronte allo stadio Bentegodi ci sarà l’Hellas Verona. La squadra di Luigi Delneri è quasi aritmeticamente retrocessa, ma la sfida con i rossoneri sarà un’occasione per riscattare, almeno in parte, la deludente stagione. La squadra di mister Brocchi è reduce dal pareggio deludente per 0-0 a San Siro contro il Carpi: l’obiettivo però è quello di partire dalle cose positive viste nel turno infrasettimanale. Anzitutto il possesso palla: troppo sterile con passaggi prevalentemente in orizzontali, ma comunque un punto di partenza. “Avere il possesso palla è stato un passo in avanti – ha riferito Brocchi -. Fa parte di un processo di crescita”. La mentalità offensiva c’è, ma è chiaro che serve maggiore qualità in fase di costruzione e cattiveria negli ultimi 15 metri.

Verona-Milan: la chiave tattica del match

La capacità di attaccare maggiormente lo spazio deve essere una dei punti su cui crescere se si vuol far gol. Dopo la partita contro il Carpi abbiamo lavorato soprattutto sulla finalizzazione. Era una priorità – ha spiegato in conferenza stampa il tecnico milanista -. Sono sicuro che mi daranno qualcosa di più domani”. E’ possibile che contro l’Hellas il Milan possa ritrovarsi le stesse difficoltà avute contro la squadra di Castori: spazi e marcature strette e avversaria rintanato nella propria metà campo. A quel punto saranno fondamentali gli inserimenti dei centrocampisti: da una parte Kucka dall’altra José Mauri. Proprio quest’ultimo con le sue proiezioni offensive ha messo in difficoltà la retroguardia del Carpi in un paio di occasioni.

Vedremo anche l’intesa tra i due attaccanti milanisti Jeremy Menez e Carlos Bacca. Cambia ancora il partner offensivo del colombiano, vista la squalifica di Balotelli. Il fantasista francese nei minuti in cui è stato chiamato in causa non ha dimostrato grandi cose, domani sarà una chance fondamentale e da non fallire per lui. Sia Honda (che sarà probabilmente schierato da trequartista) che Menez dovranno essere al servizio dei movimenti in profondità del n.70 milanista.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione Milanlive.it