Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (©getty images)

Tante bocciature, alcune anche pesanti, nel Milan sceso ieri in campo contro il Verona, anche se poi è la prestazione corale scollegata e poco reattiva a dare responsi molto negativi. La Gazzetta dello Sport come suo solito ha pubblicato pagelle e giudizi sulla prova dei singoli rossoneri, usciti sconfitti dal Bentegodi in maniera meritata, viste le poche occasioni create e le tante concesse invece ad un Hellas che nonostante il successo è matematicamente sceso in B.

Il migliore in assoluto nelle fila rossonere, ancora una volta, è Gianluigi Donnarumma, salvifico fino al capolavoro finale di Luca Siligardi che lo condanno. Ma la sua prestazione è ancora una volta convincente e decisiva vista anche l’enorme mole di lavoro a cui è stato costretto. Buona la prima per Jose Mauri da titolare, schierato come intermedio sinistro di centrocampo. Tanta personalità ed un calo anche automatico nella ripresa. Si salva anche Keisuke Honda, tornato titolare da trequartista: la sua conclusione scaturisce l’1-0 di Menez, un altro assist che poteva chiudere l’incontro. Bene così.

Le pagelle della Gazzetta
Le pagelle della Gazzetta

Moltissime le bocciature da parte della rosea che coinvolgono anche mister Cristian Brocchi, punito con un 5 in pagella. Tra i peggiori in assoluto Juraj Kucka, che era stato decisivo nella vittoria contro la Sampdoria mentre ieri a Verona è risultato insufficiente ed impreciso. Carlos Bacca delude per la sua rabona inutile mentre in difesa la coppia Zapata-Romagnoli è da festival degli orrori.

 

Redazione MilanLive.it