Cristian Brocchi
Cristian Brocchi (©Getty Images)

Ci sono ancora tre partite importanti per il Milan in questo finale di stagione, prima di catapultarsi completamente sul futuro. Due di campionato, per magari provare a riacciuffare un sesto posto perso nella scorsa giornata, e la finale di Coppa Italia, che consentirebbe invece l’accesso diretto all’Europa League senza dover passare per il turno preliminare.

Da queste gare può dipendere anche il futuro di Cristian Brocchi. Oggi La Gazzetta dello Sport pone due condizioni necessarie per la permanenza dell’allenatore in rossonero: la vittoria del trofeo nazionale contro la Juventus il 21 maggio e la mancata cessione del club da parte di Silvio Berlusconi.

Il presidente ha sempre nutrito stima e fiducia verso l’ex tecnico della Primavera e dunque, se non dovesse cedere ai cinesi, potrebbe dargli un’altra chance nella prossima stagione. Brocchi ha un contratto fino al 30 giugno e Adriano Galliani disse che in ogni caso l’allenatore sarebbe rimasto, anche eventualmente tornando a guidare la squadra giovanile. Difficile immaginare che il mister, dopo aver assaggiato una prima squadra, accetti però di fare un passo indietro. Più probabile che tenti una nuova avventura altrove.

 

Redazione MilanLive.it