sfondo maglia milan bis

La partita BolognaMilan è terminata 0-1 al Renato Dall’Ara. A decidere è stato il gol segnato da Carlos Bacca su calcio di rigore nel primo tempo.

Sicuramente l’espulsione di Diawara dopo soli 12 minuti ha influito sui rossoblu, che però non hanno particolarmente sofferto nonostante la superiorità numerica. Roberto Donadoni può essere fiero dei suoi giocatori.

Nella squadra rossonera si salva sicuramente il risultato, però Cristian Brocchi si aspettava certamente di più essendo in 11 contro 10. Fare i tre punti era vitale, ma si poteva chiudere il match evitando rischi.

BOLOGNA: Da Costa 6+; Rossettini 6+(90′ Ferrari sv), Gastaldello 6 (71′ Taider 5.5), Oikonomou 6, Masina 6+; Diawara 4, Brighi 6.5; Zuniga 5.5 (80′ Mounier 6), Brienza 5.5, Giaccherini 6.5; Floccari 6. A disposizione: Mirante, Sarr, Mbaye, Krafth, Crisetig, Pulgar, Acquafresca, Constant, Tabacchi. Allenatore: Roberto Donadoni 6

MILAN: Donnarumma 6; Calabria 6, Mexes 6, Romagnoli 5.5, De Sciglio 6; Kucka 5.5 (70′ Poli 6), Montolivo 5.5, Jose Mauri 5 (57′ Bertolacci 4.5); Honda 5 (84′ Boateng sv); Bacca 6, Luiz Adriano 6+. A disposizione: Abbiati, Lopez, Alex, De Santis (44), Simic, Zapata, Locatelli, Vido (62), Balotelli. Allenatore: Cristian Brocchi 6

Reti: 40′ Bacca (Rig.)

Ammoniti: Mauri, Mexes, Bertolacci, Calabria (M), Oikonomou, Da Costa, Giaccherini (B)

Espulsi: Diawara

Bologna-Milan 0-1: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6: Gigio è attento, non commette errori nelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa

Calabria 6: non giocava da mesi e si vedeva, però ha cercato di non strafare, stando attento difensivamente contro esterni fastidiosi come quelli del Bologna e proponendosi con abbastanza puntualità in avanti.

Mexes 6: non ha gravi difficoltà nel badare agli avversari e riesce anche a rendersi pericoloso in fase offensiva con alcune conclusioni al volo delle sue.

Romagnoli 5.5: a inizio partita gli va bene quando trattiene per la maglia in area Floccari, al quale poi concede troppo spazio in alcune occasioni. Bravo nelle chiusure e in impostazione, ma in marcatura deve essere più vicino al suo avversario a volte.

De Sciglio 6: prestazione sufficiente quella di Mattia, più grintoso che in altre partite. Difensivamente non soffre troppo e si propone bene in avanti, anche se se deve essere maggiormente preciso negli cross.

Kucka 5.5: il carrarmato che abbiamo visto in mezzo al campo ai tempi di Sinisa Mihajlovic è svanito. Non sappiamo se è il modulo oppure la stanchezza dopo mesi in cui ha tirato la carretta a non consentirgli di rendere al massimo. (Dal 70′ Poli 5: prova a dare più vivacità al centrocampo rossonero e aiuta in copertura).

Montolivo 5: chiamato a dare geometrie alla linea mediana, non riesce a far girare la squadra con velocità e fatica anche perché i movimenti dei compagni non sono scarsi e sbagliati troppe volte.

Mauri 5: eccessivamente nervoso nei primissimi minuti e troppa foga nel resto del match, anche se si dà una calmata e cerca di farsi vedere in avanti senza fortuna (Dal 57′ Bertolacci 4.5: entra con l’atteggiamento sbagliato e Brocchi si arrabbia molto con lui, che mentalmente sembra proprio non essere da Milan. Troppo molle e impreciso. Rientrava da un infortunio, ma poteva dare di più).

Honda 5: da trequartista dovrebbe illuminare la manovra offensiva, ma crea pochissimo. Il giapponese, schierato nella sua posizione preferita, rende meno rispetto a quando veniva impiegato da esterno (Dall’84’ Boateng sv)

Bacca 6: a inizio match si vede poco, poi si mette maggiormente a disposizione dei compagni e segna il rigore decisivo. Sicuramente per lui è difficile segnare se non ha dietro qualcuno che gli mette palloni con precisione e continuità.

Luiz Adriano 6+: premiamo il suo impegno e lo spirito di sacrificio. Corre tanto e pressa fino alla fine. Un grande lavoro per la squadra il suo. Guadagna il calcio di rigore poi segnato da Bacca.

Brocchi 6: chiedergli di dare gran gioco a questa squadra sarebbe folle. Diciamo che stasera i 3 punti erano il minimo sindacale, anche se in 11 contro 10 il Milan poteva e doveva dare di più.

 

Redazione MilanLive.it