Bologna-Milan (©getty images)
Bologna-Milan (©getty images)

Gara non semplice da arbitrare quella di ieri tra Bologna e Milan per il fischietto Daniele Doveri della sezione di Volterra. Tante decisioni discusse, in particolar modo dai padroni di casa che si sentono un tantino defraudati dopo la sconfitta di misura avvenuta anche per colpa di un’inferiorità numerica acquisita già dopo 12 minuti.

Andiamo con ordine secondo la moviola raccolta dal Corriere dello Sport: dopo cinque minuti dall’inizio il Bologna reclama per un rigore piuttosto evidente, con Floccari trattenuto vistosamente da Alessio Romagnoli. L’arbitro non se la sente di fischiare forse a gara iniziata da così pochi minuti e sorvola tra le proteste generali. Pubblico felsineo che si spazientisce poco dopo: Amadou Diawara viene prima ammonito per un calcetto non cattivo a Jose Mauri, e al 12′ si becca il secondo giallo per un’entrata su Montolivo, stavolta in netto ritardo. Espulsione lampo forse un tantino severa.

Netto il rigore assegnato al Milan al 40′ minuto: Luiz Adriano salta Da Costa che lo stende agganciandolo alle gambe, contatto evidente e penalty inevitabile. Nella ripresa migliora la prova di Doveri che prima nega un altro rigore ai rossoneri visto il contatto veniale tra Bacca e Oikonomou in area felsinea, poi ringrazia l’assistente Crispo bravissimo a notare il fuorigioco di Adam Masina su sviluppi di calcio d’angolo: il terzino del Bologna aveva realizzato l’1-1 prontamente annullato.

 

Redazione MilanLive.it