Cristian Brocchi
Cristian Brocchi (©Getty Images)

Cristian Brocchi aveva parlato di critiche poco logiche dopo il deludente 3-3 interno del suo Milan contro il Frosinone penultimo in classifica, ammettendo invece i miglioramenti della sua squadra, elogiando il possesso palla e le tante occasioni avute. L’ottimismo del giovane tecnico è encomiabile, visto che anche dopo la vittoria abulica di Bologna, con una prestazione decisamente non spettacolare, Brocchi ha provato a trarre del buono in prospettiva futura.

La Gazzetta dello Sport ha riportato alcune sue dichiarazioni che mostrano lo spirito di un allenatore che ancora spera nell’Europa e nell’eventuale riconferma: “La squadra non ha mollato nonostante le difficoltà, l’obiettivo era vincere e l’abbiamo centrato. I ragazzi mi seguono, anche se c’è da migliorare ancora tanto. Qualcosa si sta muovendo, è dura imporre il proprio credo in poco tempo ma non mi lamento. La finale con la Juventus è decisiva? Per me non sarà un problema, saremo pronti per quell’appuntamento“.

Le solite espressioni strane di Adriano Galliani al Dall’Ara hanno invece fatto presagire minor ottimismo, ma l’amministratore delegato del Milan ha la testa già su altri fattori, sulla squadra che verrà: “Mi hanno chiesto di Giampaolo, per me è un ottimo allenatore, fa giocar bene le sue squadre. Sacchi è d’accordo con me. Ibrahimovic? Vedremo cosa succede, se giocheremo in Europa o no. La nostra stagione finisce il 21 maggio, dopo sarà tutto più chiaro“. Il sogno di riportare Ibra a San Siro evidentemente ha sprazzi di possibile realtà.

 

Redazione MilanLive.it