Massimo Ambrosini
Massimo Ambrosini

Continua il momento no del Milan, nonostante la vittoria di ieri a Bologna. La squadra, infatti, ha evidenziato tutti i propri limiti, tecnici e caratteriali. Il successo è arrivato grazie al calcio di rigore realizzato da Carlos Bacca, che ha messo dentro la sua 17esima marcatura stagionale. Dal punto di vista del gioco, sicuramente Cristian Brocchi non può essere contento; chissà cosa pensa Silvio Berlusconi, che nel video messaggio di venerdì aveva elogiato il tecnico per presunti miglioramenti.

Il futuro dell’ex Primavera si deciderà ovviamente dopo la finale di Coppa Italia contro la Juventus. Intanto i problemi societari dei rossoneri sono sempre più evidenti e li ha evidenziati anche Massimo Ambrosini, ex centrocampista e capitano del Milan, che ai microfoni di Sky Sport si è così espresso: “La cessione di Ibrahimovic e Thiago Silvia fu il segnale lampante che la società ha iniziato a pensare a sistemare i conti e non a programmare“.

Nell’estate scorsa, i rossoneri sono tornati ad investire dopo diversi anni di “risparmio”. Ma Ambrosini sottolinea: “Ci sono state delle scelte non giuste. Quest’anno hanno reinvestito, ma sono state portate avanti scelte sbagliate. Di base, la scelta dei due amministratori delegati ha creato troppi dissapori e questi si ripercuotono sulla squadra. Berlusconi ha scelto di non scegliere e questo ha causato problemi“.

 

Redazione MilanLive.it