Mauro Tassotti
Mauro Tassotti (©Getty Images)

Mauro Tassotti, ex giocatore e attuale osservatore del Milan, è intervenuto oggi a margine del convegno The Value of the UEFA Champions League Final. Bringing stakeholders to the ultimate stage’.

Queste le sue parole sulla stagione attuale del Milan, sulla quale non si sente ancora di dare giudizi: “Non è ancora finita, pertanto è prematuro dare voti. In campionato le cose non sono andate bene, ma c’è ancora una finale di Coppa Italia. Non si può valutare il lavoro di Brocchi in così poco tempo a disposizione, è assurdo. C’è la Roma e poi la finale contro la Juventus“.

L’ex vice-allenatore dei vari Carlo Ancelotti, Leonardo, Massimiliano Allegri, Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi si è poi così espresso su Sinisa Mihajlovic: “Mi pareva che avesse fatto un discreto lavoro. La squadra in lui riconosceva un leader rispettato anche dai tifosi. La posizione in classifica non era certamente quella che si aspettava Mihajlovic, ma nemmeno i giocatori, i tifosi e la società“.

La situazione del Milan è delicata da qualche anno a questa parte e si parla sempre con maggiore insistenza della possibilità che Silvio Berlusconi ceda ai cinesi, con i quali è stato intanto firmato un accordo di trattativa esclusiva: “Difficile da pensare il club senza il presidente, ma quasi ineluttabile. Mi sembra che anche le sue dichiarazioni vadano in questo senso“.

Successivamente Tassotti ha parlato di Mattia De Sciglio, un po’ involuto rispetto agli esordi, e anche della panchina rossonera: “Ha tutte le qualità per essere il terzino del Milan. Io alla panchina non ci ho mai pensato. Donadoni può allenare il Milan, ha le qualità per farlo, ma non so le scelte future

 

Redazione MilanLive.it