Christian Abbiati
Christian Abbiati (©Getty Images)

Christian Abbiati sabato sera ha dato il suo ultimo saluto al pubblico di San Siro in occasione di MilanRoma. Non essendo sceso in campo da titolare e neppure da subentrato, per lui c’è stato comunque il tributo del pubblico e dei compagni di squadra a fine partita.

Oggi il 38enne portiere rossonero è intervenuto ai microfoni di Milan Channel e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito al suo ritiro e a quanto avvenuto sabato: “Provo emozioni indescrivibili, visto il risultato ho pensato che i tifosi se ne potessero andare, invece sono rimasti e mi ha fatto molto piacere, è stato emozionante, anche vedere la mia famiglia e gli amici a bordo campo, è stato indescrivibile“.

Abbiati ha poi spiegato cosa è avvenuto in merito al suo mancato ingresso in campo, che molti si aspettavano e che invece poi non è avvenuto: “Ero d’accordo con il Mister che sarei entrato gli ultimi minuti, lui all’inizio della partita mi ha chiesto se avessi voluto giocare titolare, gli ho detto di no perchè non ritenevo che la mia concentrazione fosse al livello di una partita così importante come quella in casa con la Roma, quindi gli ho chiesto se c’era la possibilità di entrare negli ultimi cinque minuti, ma poi sono stato io il primo a chiedergli di non entrare“.

L’esperto estremo difensore di Abbiategrasso ha fatto parte di un grande Milan in passato e ne va orgoglioso: “Le emozioni sono veramente tante, mi riempie d’orgoglio aver fatto parte di un grandissimo Milan, dal 2003 in poi, con grandissimi campioni, un grande allenatore, sono stati anni fantastici dove abbiamo vinto tutto“.

L’ultima partita della stagione sarà sabato sera contro la Juventus in finale di Coppa Italia, molto importante per garantire al Milan l’accesso diretto alla fase a gironi dell’Europa League. Abbiati in merito afferma: “Dobbiamo essere concentrati e vorrei veramente tanto alzare il trofeo a fine partita. Bisogna resettare completamente la partita contro la Roma e tutti dobbiamo dimostrare cosa abbiamo dentro, rispetto e orgoglio e anche dimostrare il rispetto per questa maglia e questa società che ci ha dato una grossa opportunità. Sono fiducioso che i miei compagni sabato faranno una grande prestazione“.

Lo storico portiere rossonero in futuro dovrebbe rimanere nel calcio, magari nel suo attuale club, però non vi è certezza: “Incontrerò Galliani e ne parleremo“. Questa la sua ultima considerazione: “Ringrazio tutta la vita i tifosi, li porterò sempre dentro al cuore. Forza Milan sempre“.

 

Redazione MilanLive.it