Evergrande Real Estate
I leader di Evergrande Group (©getty images)

Il puzzle relativo alla cessione delle quote del Milan comincia a risolversi, pezzo dopo pezzo. Il mistero sui componenti della cordata cinese interessata pubblicamente a divenire proprietaria, o meglio socio di maggioranza, del club rossonero sta crollando, visto che l’edizione odierna de La Repubblica ha svelato l’identità di un personaggio chiave del progetto, un investitore internazionale neanche troppo sconosciuto dalle parti di Milano.

Pare che dietro alla trattativa via sia la figura di Nicholas Gancikoff, imprenditore italo-inglese, noto per essere leader della Sports Investment Group, nota società di consulenza nella realizzazione degli stadi di proprietà. Il 42enne uomo d’affari si era già proposto in passato con alcuni club calcistici italiani, come Sampdoria e Atalanta, ma senza troppo successo. Ora ci sta provando con il Milan, puntando su un progetto coadiuvato dalla realtà finanziaria cinese che si possa basare sulla costruzione di un impianto innovativo e moderno.

L’unico modo per contrastare lo strapotere della Juventus sarebbe dunque quello di costruire uno stadio come vera e propria arena vincente. Il Milan lo sa bene anche se ha dovuto interrompere tempo fa il progetto iniziato da Barbara Berlusconi, ma che verrebbe dunque ripreso ed ampliato da Gancikoff con l’aiuto degli investimenti asiatici. In tal senso diventa fondamentale l’incontro del 28 maggio tra le parti, quando potrebbe arrivare l’ok definitivo per la cessione delle quote da parte di Fininvest.

 

Redazione MilanLive.it