CorSera – Cessione Milan: i nomi degli investitori entro fine maggio

Casa Milan
Casa Milan (foto dal web)

La stagione sportiva è finita in maniera fallimentare per il Milan e adesso ci si concentra sul futuro, soprattutto a livello societario. Sappiamo da tempo che è in corso una trattativa esclusiva tra Fininvest e una cordata cinese, rappresentata dall’advisor Sal Galatioto, che scadrà il 15 giugno.

Silvio Berlusconi deve ancora prendere una decisione definitiva in merito alla vendita del club e non ha nascosto il proprio disappunto per la volontà degli investitori di estrometterlo dalla carica di presidente in caso di loro arrivo.

In questo periodo di trattativa esclusiva ogni operazione, da quella riguardante l’allenatore a quelle inerenti il calciomercato, è bloccata e va concordata con i cinesi.

Il Corriere della Sera scrive chiaramente qual è la situazione: «Fininvest si aspetta di sapere, entro la tappa intermedia fissata a fine mese (il 28 maggio alcuni imprenditori cinesi saranno a San Siro alla finale di Champions League, ma non è ancora chiaro che ruolo hanno), l’identità dei 6-7 soggetti che compongono la cordata. E anche il loro peso nella divisione delle quote: è chiaro che la presenza di un capocordata con una maggioranza più ampia aumenterebbe le garanzie e faciliterebbe la trattativa, rispetto a una pluralità di soggetti tutti con lo stesso peso».

Silvio Berlusconi vuole ben capire se c’è un capo-cordata che può rappresentare tutti i suoi soci e che sia forte economicamente, oltre che in possesso di progetti chiari e seri per rilanciare il Milan ai vertici del calcio italiano e internazionale.

 

Redazione MilanLive.it