Home Calciomercato Milan Berlusconi conferma: “Mexes, Boateng e Balotelli via dal Milan”

Berlusconi conferma: “Mexes, Boateng e Balotelli via dal Milan”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:50
Menez Balotelli Boateng
Jeremy Menez, Mario Balotelli e Kevin Prince Boateng (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILANSilvio Berlusconi nella serata di ieri è intervenuto a Telelombardia per parlare soprattutto dell’ormai famosa trattativa che è in corso per la cessione del Milan a una cordata di imprenditori cinesi. Dall’esito dei negoziati dipenderanno poi le strategie future del club anche in sede di calciomercato.

Il presidente rossonero, intanto, ha già annunciato alcune partenze sicure: «Partiranno Mexes, Alex, Boateng e altri ancora, sono cinque le partenze per fine contratto. Anche Balotelli finisce il contratto con noi».

Berlusconi conferma dunque le indiscrezioni che già erano emerse nelle ultime settimane in merito all’addio dei vari Philippe Mexes, Alex, Kevin Prince Boateng e Mario Balotelli che si aggiungono a quello del ritirato Christian Abbiati, il quale potrebbe però rimanere con un ruolo nello staff della squadra. L’unico giocatore in scadenza che forse potrebbe rinnovare è Cristian Zapata, mentre è ormai noto il prolungamento contrattuale di Riccardo Montolivo.

Ci sarà un po’ di piazza pulita al Milan. Lasceranno a titolo definitivo anche Diego Lopez e Jeremy Menez, mentre ci sono ancora incognite riguardanti Keisuke Honda, Luiz Adriano, Carlos Bacca e M’Baye Niang. Molto dipenderà, ovviamente, dalle offerte che arriveranno soprattutto dall’estero.

I piani del club di via Aldo Rossi in sede di calciomercato possono essere stravolti dalla cessione alla cordata cinese, disposta a investire molto denaro nella campagna acquisti. In caso di permanenza di Berlusconi alla guida della società, invece verrà costruito un gruppo composto prevalentemente di giovani e italiani. Concetto ribadito anche ieri dal presidente, il quale non vuole può fare grosse spese per il Milan e pertanto sceglierà profili low cost. Ovviamente l’eventuale strategia berlusconiana mal si concilierebbe con un ritorno in tempi brevi ai vertici del calcio. Infatti servirebbe tempo e non vi è certezza che il progetto sia valido e produca poi risultati a lungo andare. Lo scetticismo è dettato dal fatto che da qualche anno sono stati sventolati progetti mai realizzati ed è difficile avere ancora fiducia.

 

Redazione MilanLive.it