Inter, Thohir: “San Siro? Lavoreremo insieme al Milan”

Erick Thohir
Erick Thohir (©Getty Images)

La questione legata al futuro di San Siro è sempre d’attualità in questi ultimi mesi.  L’impianto di proprietà del Comune di Milano è, e probabilmente sarà per molti anni ancora, gestito sia dall’Inter che dal Milan. I nerazzurri però fino a qualche mese fa speravano di poter avere il Meazza tutto per sé visto che i rossoneri, soprattutto Barbara Berlusconi, si erano affacciati all’idea di un nuovo stadio di proprietà. Alla fine tutti i progetti dell’a.d. milanista furono insabbiati: al di là degli eccessivi costi per la realizzazione, decisiva fu la parola di Silvio Berlusconi che non era intenzionato a lasciare San Siro. Proprio sabato 28 maggio ‘La Scala del calcio’ ha ospitato la finale di Champions League e negli scorsi mesi è stato sottoposto a lavori importanti di ristrutturazione. Lavori che comunque dovranno continuare per apportare nuovi miglioramenti e adeguarla agli standard di altre strutture europee come l’Allianz Arena, il Camp Nou o il Santiago Bernabeu.

Erick Thohir, proprio in merito alla gestione dello stadio, ha riferito: “Dopo i lavori per la finale di Champions, San Siro è diventato ancora più bello ed è tra i tre migliori del mondo. Abbiamo investito nel nostro stadio e vogliamo continuare a farlo. Questa è la sfida che ci attende – riferisce a Inter Channel -. Il progetto stadio non può essere ulteriormente rinviato, bisogna andare avanti. E’ importante portare avanti la questione San Siro il più velocemente possibile. Insieme al Milan? Si! Insieme a loro, non c’è nulla di strano. Sono nostri partner, siamo buoni amici. Collaborare è positivo”. 

Il presidente interista si è dimostrato parecchio deciso e volenteroso per quel che riguarda l’ammodernamento dello storico impianto milanese. Già nei mesi scorsi ci sono stati dei colloqui tra lui e Barbara Berlusconi in merito. La speranza è che quanto prima possano partire i lavori per poter fare di San Siro un vanto a livello mondiale più di quanto non lo sia adesso.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it