Milan, rebus panchina. Pellegrini lontano: chiede troppo

Manuel Pellegrini
Manuel Pellegrini (©Getty Images)

Il mercato bloccato non fa bene al Milan, visto che tra pochi giorni bisognerà cominciare a pensare seriamente alla nuova stagione, al ritiro, alla preparazione e soprattutto ai rinforzi per una squadra che nelle ultime tre stagioni ha solo sfiorato il ritorno in Europa. Il primo cruccio da risolvere sarà il nome da piazzare in panchina e tutto dipenderà dal buon esito dell’affare con i cinesi.

Il duello fondamentalmente riguarda Unai Emery, profilo internazionale caldeggiato dai possibili nuovi imprenditori asiatici, e Cristian Brocchi, nome meno altisonante che però ha come sponsor un certo Silvio Berlusconi, che lo ha spesso esaltato promuovendolo come allenatore ideale per seguire il suo progetto di un Milan all’italiana. La fase di stallo però rischia di far saltare ancora nuove possibilità di ingaggio, come riporta oggi Tuttosport facendo esempi molto recenti.

Già sfumato Eusebio Di Francesco, che ha preferito rinnovare con il Sassuolo piuttosto che sentire l’offerta del Milan, pare ormai lontana anche l’idea Manuel Pellegrini, altro manager d’esperienza internazionale come Emery. Ma le richieste del cileno sono impossibili da accontentare per i rossoneri: 6 milioni netti di ingaggio a stagione, come un top-player. Inoltre Pellegrini secondo le ultime indiscrezioni sarebbe il primo nome sulla lista del Southampton, club che ha appena perso Ronald Koeman passato all’Everton.

 

Redazione MilanLive.it