Milan, intrigo Pellegrini: i cinesi lo vogliono. Occhio al Siviglia

Manuel Pellegrini
Manuel Pellegrini (©Getty Images)

Manuel Pellegrini continua ad essere indicato come il principale candidato alla panchina del Milan nel caso in cui la proprietà passasse da Fininvest alla cordata cinese. In Cile hanno già dato l’accordo per fatto con l’ex Manchester City e qualcuno parlava persino di un volo previsto in Italia per firmare. Però il suo agente Jorge Martinez ha smentito tutto, compresa l’esistenza di contatti con il club rossonero. A puntare su di lui è il consorzio asiatico che sta trattando per acquistare il Diavolo, ma che per ora non può ingaggiare nessun allenatore. Lo riporta il Corriere dello Sport.

Il cileno sarebbe stato bloccato da Nicholas Gancikoff, uomo di fiducia di Sal Galatioto, che è advisor nella trattativa tramite la sua GSP e rappresenta i cinesi. Il Milan, precedentemente, aveva raggiunto un’intesa di massima con Unai Emery, il quale però ha poi deciso di sposare la causa del Paris Saint Germain dato che sul fronte rossonero la situazione non si sbloccava e lui non intendeva aspettare ulteriormente. Di fronte a un’offerta come quella del PSG era difficile che il basco preferisse quella fattagli da Adriano Galliani.

Pellegrini da seconda scelta è diventato automaticamente la prima. Chiede molto a livello di stipendio, circa 6 milioni netti annui, ma i cinesi sono disposti ad accontentarlo e a garantirgli gli investimenti necessari per creare un progetto vincente. Occhio però al Siviglia, il quale cerca un sostituto di Emery e ha messo nel mirino non solo Sanchez Flores, ma pure l’ex Manchester City. La situazione di stallo in casa Milan rischia di far sfumare anche questo obiettivo.

 

Redazione MilanLive.it