Svezia, Ibrahimovic: “Dopo Euro 2016 addio alla nazionale”

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

Con Zlatan Ibrahimovic non è mai detta l’ultima parola, ma pare sia parecchio probabile che Euro 2016 sia la sua ultima esperienza da giocatore della nazionale svedese. Al termine della spedizione europea, ci sarà l’addio definitivo alla Svezia. Ad annunciarlo è stato lo stesso calciatore: “L’ultima partita degli Europei sarà la mia ultima gara con la Svezia. Spero che non sia quella di domani però. Non parteciperò alle Olimpiadi”. Intenzione tra l’altro già annunciata qualche anno fa, ma alla fine non ha resistito alla tentazione di poter essere protagonista nelle manifestazioni a livello continentale e intercontinentale. Stavolta pare non ci siano dubbi e ripensamenti.

Con la maglia della nazionale ha siglato ben 62 gol in 113 presenze. Strabiliante quello in rovesciata da metà campo contro l’Inghilterra: probabilmente uno dei più belli mai siglati in carriera, se non il più bello. In conferenza stampa alla vigilia del match contro il Belgio, ha aggiunto: “Non ho rimpianti. Sono orgoglioso di essere il capitano della Svezia, e voglio cogliere questa occasione per ringraziare chiunque mi abbia supportato ovunque sono andato. Porterò sempre con me la bandiera della Svezia”.

In questo Europeo però non ha ancora inciso come avrebbe voluto. In due partite solo 1 punto conquistato contro l’Irlanda in rimonta. Gol svedese tra l’altro nato da una sua giocata. Zlatan avrà un’ultima chance per portare alla qualificazione la propria nazionale, ma dovrà vincere contro il Belgio nell’ultima partita del girone. Un’impresa parecchio ardua visto soprattutto il valore non eccelso dei suoi compagni di squadra. Staremo a vedere se quella di domani sarà l’ultima partita di Ibra con la maglia del suo paese o se riuscirà ad allungare la permanenza nel torneo almeno fino agli ottavi di finale.

Lui comunque è convinto di potercela fare: “Voglio sempre vincere. So di avere una grandissima responsabilità, ma questo ruolo mi piace. Dobbiamo credere nella qualificazione per poter riuscire ad essere nelle prime sedici. Credo che avremo più spazi rispetto alla gara con l’Italia, e che potremmo giocare un po’ più a calcio. Il Belgio ovviamente cercherà il possesso palla, e per questo credo che potremmo sfruttare gli spazi che finiranno per lasciarci. Loro però hanno giocatori fantastici. L’unica cosa che gli manca è un po’ di esperienza – conclude -, ma proprio per questo credo che stavolta faranno meglio, contro di noi”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it