Milan, scopriamo De Boer: 4-3-3, giovani e un difetto

Frank de Boer
Frank de Boer (©Getty Images)

MILAN NEWSLa Gazzetta dello Sport oggi conferma che Frank De Boer è prepotentemente in lizza per sedersi sulla panchina del Milan. Il suo nome è sostenuto dalla cordata cinese, che vorrebbero un profilo internazionale alla guida della squadra. Però con lo slittamento dei tempi per la chiusura della trattativa, forse può essere tardi per puntare un allenatore straniero.

Marco Giampaolo, proposto da Adriano Galliani, sembra comunque essere gradito alla cordata asiatica. Silvio Berlusconi continua a sostenere Cristian Brocchi, che però resterebbe solo in caso di mancata cessione del club.

De Boer è un tecnico che sta avendo abbastanza riscontri positivi presso la tifoseria rossonera, tutt’altro che convinta dalle due alternative italiane.

L’olandese ha allenato l’Ajax dal 2010 al maggio 2016. Ha vinto quattro campionati consecutivi (dal 2011 al 2014), è arrivato due volte secondo (2015 e 2016) e ha conquistato una Supercoppa d’Olanda (2013). Si dice che non abbia gran feeling con le gare secche. In Supercoppa ha perso tre volte, mentre due in finale di Coppa d’Olanda. Poi quest’anno si è fatto soffiare il titolo dal PSV all’ultima giornata. I Lancieri sono andati k.o. contro il De Graafschap, penultimo, e sono stati sorpassati. Una vera beffa. Resta il primo ad aver vinto quattro campionati consecutivi in Olanda ed è al secondo posto, insieme a Rinus Michels e Louis Van Gaal, come titoli ottenuri alle spalle di Guus Hiddink (primatista con 6).

De Boer è comunque un bravo tecnico, uno a cui piace il lavoro quotidiano sul campo. Gli piace il calcio tecnico e propositivo, punta sul modulo 4-3-3. Non avrebbe problemi a ripartire dai giovani, purché siano bravi, e sarebbe disposto ad aprire un progetto che nel giro di qualche anno riporti il Milan ai vertici del calcio italiano e protagonista anche in Europa. Frank vorrebbe proporre un centrocampo molto offensivo con una spiccata propensione al fraseggio. Tutto ciò andrebbe poi discusso in sede di calciomercato. Intanto l’ex Ajax attende una telefonata da Milano. Il 1° luglio dovrebbe esserci l’annuncio del nuovo allenatore milanista.

 

Redazione MilanLive.it