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Milan, Menez rifiuta una ricca offerta da Abu Dhabi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:01
Jeremy Menez
Jeremy Menez (©getty images)

CALCIOMERCATO MILAN – Non solo Carlos Bacca. Un altro attaccante milanista si impunta e dice no alle proposte che arrivano dall’estero, restando come zavorra all’interno della rosa attuale. Jeremy Menez, dopo aver detto no al ritorno in patria al Guingamp ha rifiutato una ricca offerta giunta per lui nelle ultime ore.

Il Milan è entrato nell’ordine di idee di cedere il fantasista francese, giunto nel 2014 a parametro zero dopo la fine del contratto con il PSG. Però non è così semplice come appare. Adriano Galliani ha difficoltà a cedere gli esuberi e anche questo blocca le operazioni in entrata.

Calciomercato Milan, Menez respinge una proposta araba

Come sostiene La Gazzetta dello Sport Menez avrebbe ricevuto un’allettante offerta da Abu Dhabi, uno dei poli centrali e più facoltosi del Medioriente. Un club ancora non specificato della capitale degli Emirati Arabi avrebbe messo sul piatto un biennale molto ricco, con un ingaggio a stagione molto più alto dei 2,5 milioni netti che percepisce attualmente dal Milan. Ma l’ex Roma ha storto il naso, chiedendo almeno un anno di contratto in più. Ha fatto così stizzire i manager arabi, che sembrano aver abbandonato l’idea di acquistare il numero 7 rossonero.

Menez evidentemente non era tentato, nonostante la ricca proposta contrattuale, di andare a giocare a 29 anni in un campionato poco affascinante e competitivo. La soluzione che più lo aggrada sarebbe un trasferimento al Marsiglia, ma dalle parti della Provenza non sembrano interessati. Alternativa più semplice sarà una permanenza al Milan, nonostante anche mister Vincenzo Montella non sembra vederlo come un possibile titolare.

La scorsa stagione per Menez è stata un disastro. Tra infortuni e panchine non ha replicato la sua prima annata a Milano. Con Filippo Inzaghi riuscì ad essere protagonista, soprattutto impiegato come falso nueve. Era al centro del progetto tattico dell’allora allenatore. Con Sinisa Mihajlovic e Cristian Brocchi non è stato così. E in quella situazione è emerso il caratteraccio di Jeremy, il quale arrivò anche allo scontro con il serbo. Un rifiuto ad entrare in campo fu oggetto di discussione per alcuni giorni. Pessimo atteggiamento il suo. E anche per questo c’è voglia di cederlo. Non viene visto come un elemento che possa far bene allo spogliatoio, oltre che in campo, considerando la sua anarchia tattica.

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Redazione MilanLive.it